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A distanza di 20 anni dalla Sua morte (18 maggio 1988) e di 10 anni (20 maggio 1998) dalla 1° battaglia del sottoscritto, il Comune di Genova dedica un pezzo di Galleria Mazzini al giornalista e presentatore Enzo Tortora. E’ indubbio che questa sia una vittoria civile, morale e politica per tutti coloro che si sono impegnati in questi anni affinché la città natale e le istituzioni dedicassero una strada/piazza alla sua memoria ma, soprattutto alla sua vicenda umana e politica che rischiava di essere dimenticata. Indubbiamente riconosco che l’impegno preso dalla Sindaca Marta Vincenzi in parte è stato mantenuto ma, sicuramente rimango critico come Vittorio Pezzuto e gran parte dei Radicali genovesi per la scelta dell’Amministrazione comunale di relegare lo spazio alla memoria di Tortora in un piccolo slargo tra via Roma e Galleria Mazzini. L’individuazione da parte dei Radicali genovesi e la condivisione del sottoscritto era e rimane Piazzale Marassi perché ci sembrava e ci sembra ancora oggi che potesse essere di un’importanza simbolica per la difesa e la memoria di quanti hanno sofferto, soffrono e subiscono i problemi e le distruzioni della giustizia italiana e della inciviltà di molte strutture carcerarie italiane e, quindi quale miglior posto se non proprio lo spazio antistante le carceri cittadine? |