Su volontà del Parlamentare Europeo
Romano La Russa, i giorni 28 e 29 settembre è stata organizzata
una gita di due giorni nella città di Strasburgo, sede
del Parlamento Europeo.
Alla gita hanno partecipato semplici iscritti, Presidenti di
Circoli, Consiglieri vari, membri di direttivi provinciali e
regionali di Alleanza Nazionale delle regioni di Piemonte, Lombardia
e Liguria. In pratica, il Collegio europeo che ha eletto Romano
La Russa.
Esprimiamo la nostra piena soddisfazione per questa meritevole
iniziativa che ci ha permesso, non solo di vedere una Città
incantevole come Strasburgo ma, soprattutto di conoscere da
“vicino” la “macchina” Istituzionale
del Parlamento Europeo.
Abbiamo assistito, grazie all’On. Romano La Russa ai lavori
di una seduta parlamentare con all’O.d.G. la tematica
del caro petrolio, ed un funzionario degli uffici Affari Istituzionali
ci ha illustrato nei minimi dettagli il ruolo del Parlamento
europeo (come vengono svolti i lavori, della presenza dei Gruppi
parlamentari, del perché di due rami del Parlamento –
Strasburgo e Bruxelles ecc.).
Pur non entrando nel merito dell’importanza del Parlamento
Europeo, del suo ruolo in termini di unione delle Nazioni europee,
sicuramente l’impressione che ho avuto è (confermato
anche nel colloquio con l’On. La Russa) di un “carrozzone”
sproporzionato, dove lo spreco di soldi appare imponente, basti
pensare che, le decisioni (proposte, leggi ecc.) si prendono
nelle 20 Commissioni parlamentari di Bruxelles, il tutto poi,
viene trasferito come si suol dire “armi e bagagli”
a Strasburgo per la semplice votazione in parlamento, e comunque
rimane sempre vivo il dubbio forte che non è l’Europa
dei popoli, ma bensì l’Europa delle banche.
Rimane comunque, l’importanza di questi viaggi “politici”
che ci permettono di fare esperienza, di confrontarci, ma soprattutto
rafforzarci come comunità di Alleanza Nazionale., come
importante è stato il coinvolgimento della cosiddetta
“base” di AN che è l’anima del Partito.
L’unica “pecca” di questo viaggio, ma non
vuole essere una polemica, è stato che; per un disguido
o per poca organizzazione nei tempi di percorrenza del viaggio,
siamo stati “costretti” dopo un viaggio di 8 ore
a sostare in un autogrill come degli zingari per rinfrescarci
e cambiarci (vedi foto) e poi proseguire direttamente verso
il Parlamento Europeo invece che, andare all’hotel come
da tabella di marcia. Tale decisione sul momento osteggiata
dal sottoscritto fu scelta obbligata, in quanto, la rigidità
del cerimoniale degli addetti alle pubbliche relazioni del Parlamento
Europeo non ci permetteva di arrivare in ritardo per non rischiare
l’annullamento della visita stessa.
Nel terminare queste poche righe, non posso che, da questa pagina
web cogliere l’occasione per salutare, nessuno escluso,
tutti gli amici-camerati che con me hanno vissuto questa esperienza
e in particolare l’amico di Seveso, quello di Novara (FORZA
GENOA) e Nicola della segreteria dell’On. La Russa, che
poverino, si è dovuto sobbarcare non solo tutta l’organizzazione
della gita ma, anche le prese in giro mie e di altre persone…CIAO
NICOLA!
Domenico MORABITO
Presidente del Circolo “La Mia Terra” |