Dicono che in politica durante
le campagne elettorali i candidati di ogni schieramento, pur
di ottenere consensi, fanno qualunque cosa per mettersi in
mostra. Ed è quello che è successo anche nella
Circoscrizione IV Valbisagno dove io sono Capogruppo di Alleanza
Nazionale. Infatti, come un miracolo (e questo succede ogni
volta che ci sono elezioni), anche la Circoscrizione IV Valbisagno
non vuole essere da meno e in un arco di tempo “ristretto”,
organizza una serie di inaugurazioni di ogni genere per cercare
di mettere in “mostra” i propri candidati di Centro
Sinistra. - Dai giardini di Villa Piantelli nel Quartiere
di Staglieno-Marassi; ai locali della Gau (Pubblica Assistenza)
nel Quartiere di Struppa; al Contratto di Quartiere nella
zona di Molassana; ai parcheggi pubblici di Fossato Cicala
nel Quartiere di San Gottardo.-
Ed è di questa ultima inaugurazione che voglio parlare.
Tale inaugurazione è stata programmata per il 1 di
aprile (ironia del destino) alle ore 18.00 alla presenza dell’Assessore
ai Lavori Pubblici del Comune di Genova Claudio Montaldo (DS)
caso strano candidato alle elezioni regionali della Liguria
e all’Assessore al traffico sempre del Comune di Genova
Arcangelo Merella (Socialista), l’artefice del cambio
di viabilità delle vie Piacenza e Emilia del Quartiere
di San Gottardo, che tanti danni e disagi ha creato e sta
creando alla cittadinanza e ai commercianti della zona. Ovviamente
erano presenti il Presidente della Circoscrizione Giacomo
Musso e tutto il suo staff di Consiglieri di Centro Sinistra,
l’impresa CE.MA che ha realizzato i posteggi, la quale
ha offerto anche un rinfresco ai cittadini della zona.
Al sottoscritto e ad altri Consiglieri di Minoranza è
apparso da subito che la data scelta per l’inaugurazione
quella del 1 aprile fosse una data poco felice sia per gli
organizzatori che a nostro avviso potevano prestare il fianco
per ricevere eventuali “contestazioni” goliardiche;
sia per i cittadini, che potevano pensare che fosse una presa
in giro. Questo ai “compagni” della Circoscrizione,
forti di un consenso elettorale in tutta la Valbisagno non
preoccupa minimamente perché, come ben sanno chi vota
a sinistra, (secondo loro) volente o dolente per il bene del
partito (DS-PC) accetta tutto. Ma meraviglia delle meraviglie
questa volta non è andata così.
Prima di continuare voglio ricordare che il tutto avveniva
in un momento molto drammatico per il mondo intero per lo
stato di salute e poi la morte del Santo Padre. Per questo
e in considerazione che da tutte le parti politiche avevano
deciso di interrompere sia i comizi che la campagna elettorale,
che tutte le cerimonie, convegni, dibattiti, incontri a carattere
istituzionale, il sottoscritto unitamente ai Capigruppo di
Forza Italia, Liguria Nuova e della Lega Nord chiedevano il
rinvio dell’inaugurazione dei posteggi di Fossato Cicala
e la sospensione del rinfresco. Da parte del Presidente ci
fu un rifiuto giustificato dal fatto che il tutto era ormai
programmato e che la “macchina” comunale non si
poteva più fermare. - La Marchetta politica doveva
andare avanti a costo di passare anche sopra i sentimenti
di sofferenza del momento per migliaia di laici e di credenti
.
Insieme ai colleghi Andrea Brundu (AN), Maurizio Uremassi
(F.I.) ed Eugenio Bolleri (Liguria Nuova), decidiamo di presentarci
all’inaugurazione muniti di volantini (poi non volantinati)
e macchina fotografica per protestare e far conoscere ai cittadini
tutto il nostro disappunto.
Arrivati presso Fossato Cicala abbiamo iniziato (specialmente
il sottoscritto) a criticare anche ad alta voce (volutamente)
l’inopportunità della manifestazione visto, l’evolversi
della salute del Santo Padre. L’imbarazzo generale fu
tanto, specialmente per gli Assessori Merella e Montaldo,
tale da decidere di lasciare parlare solo il Presidente della
Circoscrizione come rappresentante delle Istituzioni, ma la
cosa più sorprendente fu quella di trovare sia la piazza
dei posteggi, che tutta la zona di San Gottardo piena di volantini
contro i due Assessori. (vedi foto e volantino).
Inoltre, poco prima dell’inaugurazione, appena arrivati
gli Assessori sono stati avvicinati dal Presidente del Comitato
cittadini di San Gottardo Signor Penco, il quale gli ha consegnato
una scatola di pomodori marci come regalo di protesta da parte
dei cittadini per il cambio di viabilità della zona.
(vedi foto e articolo)….
CONCLUSIONE:
L’Assessore Montaldo attapirato e sicuramente preoccupato
perché nel “feudo rosso” della Val Bisagno,
bacino sicuro di voti per lui, i cittadini di San Gottardo
hanno alzano la testa, va via quatto quatto portando con se
tra le mani un volantino ricordo raccolto per terra.
L’Assessore Merella, ricevuto il pacco con i pomodori
marci e “investito” da una serie di domande sulla
viabilità di San Gottardo e degli stessi posteggi (vedi
l’uscita per le autovetture in proprietà privata
tanto che il proprietario l’ha fatta bloccare ), abbozza
un sorriso di circostanza e si defila mescolandosi tra la
gente.
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