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| "L'esodo" di Arrigo Petacco |
Le foibe? <<Varietà di doline frequenti
in Istria>>, spiega una delle nostre più diffuse enciclopedie.
E non aggiunge altro. Del fatto che esse siano diventate le tombe
di migliaia di italiani vittime della <<pulizia etnica>>
slava non si parla neppure sui libri di scuola. Eppure è
storia di ieri, una storia contemporanea ad altre tragedie e ad
altri massacri di cui giustamente si ricorda ogni dettaglio, si
onorano le vittime e si condannano i carnefici. Su quanto è
accaduto tra il 1943 e il 1947 in quelle regioni un tempo italiane,
grava invece da mezzo secolo un assordante silenzio. Questo capitolo
della nostra storia, che si vorrebbe cancellare dalla memoria collettiva,
riemerge finalmente, con le sue luci e le sue ombre, nel libro che
Arrigo Petacco ha scritto al termine di una lunga ricerca archivistica.
Una ricostruzione lontana da ogni interpretazione ideologica, ma
minuziosa e puntuale nel documentare l’atroce verità
di un genocidio.
Arrigo Petacco (Castelnuovo Magra, La Spezia, 1929)
vive a Portovenere. Giornalista, inviato speciale, ha collaborato
a <<Grazia>>, <<Epoca>>, <<Panorama>>,
<<Corriere della Sera>>, <<Il Tempo>>, <<Il
Resto del Carlino>>. E’ stato inoltre direttore di <<Storia
illustrata>> e <<La Nazione>>. Ha sceneggiato
alcuni film e realizzato numerosi programmi televisivi di successo.
Tra i suoi numerosi libri ricordiamo: L’anarchico che venne
dall’America, Joe Petrosino, Il Prefetto di Ferro, L’archivio
segreto di Mussolini, Le battaglie navali del Mediterraneo nella
seconda guerra mondiale, Dal Gran Consiglio al Gran Sasso (con Sergio
Zavoli), Il superfascista, I ragazzi del 44, Dear Benito, caro Wiston,
La regina del Sud, La principessa del Nord, La signora della Vandea,
La nostra guerra, 1940-1945, Il comunista in camicia nera, Regina,
La vita e i segreti di Maria Josè, L’armata scomparsa,
l’amante dell’imperatore.
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