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| Anarchia
unica via…? Cade la pioggia e tutti van via! |
Venerdì 21 novembre 2003 gli anarchici dei centri sociali
hanno manifestato contro la legge Fini sulla droga, una legge che
finalmente non distingue tra droghe “leggere” e droghe
“pesanti”, ipocrisia invece sostenuta dalla Sinistra:
d’altronde, per avvicinare Giovani alle proprie idee, si è
capaci di dire qualunque cosa, per esempio che drogarsi è
simbolo di libertà di pensiero, e che farsi un tiro di cannabis
vuol dire essere un eroe rivoluzionario…
Raduno in Piazza Caricamento. Meta del corteo: la Prefettura. Un
camioncino con uno stereo suona musica alternativa, quella pseudo-anarcoide
che tanto piace ai no-global, perché li tiene svegli tra
un tiro e l’altro di “fumanza” e fa loro credere
di essere in piena rivoluzione…All’ appuntamento dovrebbero
essere molti, moltissimi, data l’importanza della protesta…Beh,
in effetti, sono circa un centinaio (ma una volta non erano molti
di più?Che fine ha fatto la militanza anarcoide di Genova?):
certo, gli “alti ideali” richiamano sempre parecchia
gente…
Ecco che il corteo si mobilita. Iniziano i cori contro il “Governo
Fascista” e contro il Vice Presidente del Consiglio dei Ministri
Gianfranco Fini, autore della “legge proibizionista”
e perciò “fascista”… Viene accesa una grande
canna di cartone come simbolo di libertà (di morire!). La
folla attraversa la zona di Caricamento, passa per Via Balbi, arriva
in Via Roma, dove i “capi della rivoluzione” (quale?)
urlano valorosi: ”Compagni! Piove! Tutti a casa!”…
La folla si disperde, quattro gocce d’acqua impediscono “con
violenza” al gruppetto di anarchici di manifestare il loro
“libero pensiero”! Sarà anche questa opera del
Governo?
Carmelo ASSENZA
21.11.2003
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