VISITA DELLA CIRCOSCRIZIONE IV VAL BISAGNO AL TERMOVALORIZZATORE DI BRESCIA
A BRESCIA A STUDIARE IL TERMOVALORIZZATORE
In prospettiva della creazione nella Provincia di Genova di un Termovalorizzatore, il Comune di Genova coinvolgendo consiglieri, amministratori e rappresentanti di associazioni e comitati popolari della Circoscrizione IV Val Bisagno ha organizzato una visita recandosi a Brescia, dove funziona un moderno termovalorizzatore.Si tratta di uno degli impianti più avanzati in Europa, che produce energia sufficiente a soddisfare le necessità di alcune decine di migliaia di abitanti ed è ubicato a circa 300 metri dalle zone residenziali urbane.Il sopralluogo di oggi (15 giugno), voluto come si diceva dall’Amministrazione comunale di Genova, vuole essere una “visita guidata” alle tecnologie adottate ed è parte di una serie di iniziative che sono state programmate in accordo con la Provincia di Genova, per far conoscere gli aspetti scientifici che sono alla base delle proposte di impianti contenuti nel piano provinciale di smaltimento.
RIFLESSIONI PERSONALI
Le recenti proteste dei cittadini contro la costruzione di un termovalorizzatore vicino ai centri abitati ci riporta ad un tema particolarmente importante per il sistema della gestione dei rifiuti in Italia: la termovalorizzazione. Di cosa si tratta esattamente? Perché nessuna comunità di cittadini vuole ospitare sul proprio territorio un termovalorizzatore?Un termovalorizzatore è, di fatto, un inceneritore di rifiuti in grado di sfruttare il contenuto calorico dei rifiuti stessi per generare calore, riscaldare acqua ed infine produrre energia elettrica.
Si distingue quindi dai vecchi inceneritori che si limitavano alla termodistruzione dei rifiuti senza produrre energia.L'impiego dei termovalorizzatori sembra essere una via di uscita dal problema delle discariche ormai stracolme.Pur essendo molto meno inquinanti rispetto ai vecchi inceneritori, i termovalorizzatori non eliminano in ogni caso l'emissione di diossine nei fumi di scarico dispersi nell'atmosfera circostante. Un fatto su cui concordano ormai tutti, costruttori, medici e tecnici.L'inquinamento da diossine è molto pericoloso per la salute umana. Le diossine hanno comprovati effetti cancerogeni e provocano una contaminazione del territorio destinata a durare nel tempo. Basti pensare che non esiste una soglia minima di sicurezza per le diossine, possono essere nocive per l'uomo a qualsiasi livello di assimilazione. Un motivo che di per sé è sufficiente per comprendere lo stato d'animo dei cittadini e le mobilitazioni sociali in questi casi.

PER QUESTO MI CHIEDO SE E’ GIUSTO UN IPOTESI DI COSTRUZIONE DI UN TERMOVALORIZZATORE IN VAL BISAGNO…….IO PENSO PROPRIO DI NO!!!