Dal 2004 ad oggi sono undici i militari italiani morti in Afghanistan per attentati o incidenti.
A questi va aggiunto il tenente colonnello Carlo Liguori, morto per infarto il 2 luglio 2007 ad Herat.
- Il 3 ottobre 2004 muore alla periferia di Kabul il caporalmaggiore Giovanni Bruno, 23 anni, che esce di strada con il mezzo sul quale viaggiava insieme ad altri quattro compagni che rimangono feriti.
- Il 3 febbraio 2005 muore il capitano di fregata Bruno Vianini, che faceva parte del Comando interforze operazioni forze speciali in servizio al Team di ricostruzione provinciale di Herat. L'ufficiale si trovava su un aereo civile in volo da Herat a Kabul precipitato in una zona di montagna a 60 chilometri a sud-est della capitale.
- L'11 ottobre 2005 muore il caporalmaggiore capo Michele Sanfilippo, 34 anni, stato trovato morto nella camerata del battaglione Genio a Kabul, colpito alla testa da un proiettile sparato accidentalmente da un suo commilitone.
- Il 5 maggio 2006 muoiono il tenente Manuel Fiorito 27 anni e il maresciallo Luca Polsinelli, 29 anni, entrambi alpini. Un ordigno esplode al passaggio di una pattuglia italiana su due veicoli blindati a sud-est di Kabul. Altri quattro alpini sono rimasti feriti.
- Il 20 settembre 2006 muore il caporalmaggiore Giuseppe Orlando, 28 anni, per un incidente al 'Pumà sul quale viaggiava una pattuglia italiana a Chahar Asyab, circa 13 km a sud di Kabul. Altri due militari restano contusi in modo non grave.
- Il 26 settembre 2006, a seguito dell'esplosione di un ordigno al passaggio di una pattuglia del Contingente, nel distretto di Chahar Asyab, circa 10 km a sud di Kabul, perde la vita il caporal maggiore capo scelto Giorgio Langella; successivamente, il 30 settembre 2006, a seguito delle ferite riportate nell'attentato, perde la vita anche il primo caporal maggiore Vincenzo Cardella.
- Il 4 ottobre 2007 muore Lorenzo D'Auria, il sottufficiale del Sismi rapito in Afghanistan il 22 settembre 2007 e rimasto ferito durante le fasi della liberazione.
- Il 23 novembre 2007 muore dilaniato dall'esplosione di un kamikaze pachistano nei pressi di Kabul il maresciallo Daniele Paladini, 35 anni, padre di una bambina di sei. Altri tre colleghi restano feriti in modo non grave.
- Il 13 febbraio 2008, in uno scontro a fuoco nella valle di Uzeebin perde la vita il maresciallo dell'Esercito Giovanni Pezzulo.